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Il nostro liceo ha partecipato quest'anno alla nona edizione del concorso nazionale "Adotta scienza e arte nella tua classe" promosso dall'associazione Esplica no profit, progetto accreditato dal MIUR per la selezione delle eccellenze nelle scuole superiori di secondo grado e che si avvale anche del patrocinio Scientifico dell'AIF dal 2012.

 

Cinque nostri alunni hanno realizzato un'opera grafica originale, traendo ispirazione da una citazione di un celebre scienziato, corredandola di un loro commento. 

Due loro opere sono arrivate in finale, quelle di Luca Labroca 5AL e Stefania Laudisa 5A.

 

 

Ecco una breve descrizione delle opere realizzate.

  

Paola Ferrante 2BL

Jean Cocteau: "L'arte è la scienza resa chiara"

"Attraverso l’utilizzo di svariati giochi di forme e di colori, riusciamo a rendere espliciti i diversi concetti che la scienza elabora."

 

Alessia Aruanno 4C 

Georg Ferdinand Ludwig Philipp Cantor: "L'essenza della matematica sta nella sua libertà"

"Al di là dei limiti"

 

Manuela Terrone 4AL

Charles Darwin: "L'uomo nella sua arroganza pensa a se stesso come a una grande opera degna dell'intervento di un dio. Io credo che sia più umile e più veritiero considerarlo disceso dagli animali" 

"Scienza e religione sono come le due facce della luna, conosciamo bene la prima e non la seconda, ma questo non esclude la sua esistenza."

 

Luca Labroca 5Al 

Margherita Hack: "Come sempre nel nostro Paese quando si deve tagliare, si tagliano la cultura e la ricerca, ritenute evidentemente un inutile lusso" 

"L'importanza della cultura e della ricerca in Italia"

Lo sfondo rimanda al mondo astrofisico, nella parte centrale dell’opera sono rappresentate la cattedrale metropolitana di Santa Maria del Fiore e il Palazzo del Municipio, simboli rispettivamente di Firenze, città natale di Margherita Hack, e di Trieste, dove è deceduta. L’effettiva rappresentazione dell’aforisma è posta al centro. Le forbici che tagliano i libri, il telescopio e la lente di ingrandimento rispecchiano il messaggio dell’aforisma. È grazie all’opera di divulgazione della scienza, attuata da Margherita Hack che si è ampliato l’interesse dell’opinione pubblica verso le emergenze globali legate all’inquinamento, al clima, alla necessità di avere cibo per tutti gli abitanti del pianeta. Questa nuova consapevolezza ha portato gli stati aderenti all’ONU a impegnarsi con l’Agenda 2030 a perseguire i 17 obiettivi per uno sviluppo sostenibile. Tra di essi l’obiettivo n.4 sollecita gli Stati a garantire un'istruzione di qualità equa ed inclusiva per tutti. È ormai diventata consapevolezza comune, che per prevenire futuri disastri globali è necessario investire in ricerca e rendere le generazioni sempre più scolarizzate e informate.

 

Stefania Laudisa 5A 

Werner Carl Heisenberg: "Ciò che osserviamo non è la natura stessa ma la natura esposta al nostro metodo di indagine"

"L’arte, come la natura, è suscettibile di molteplici e diversificate interpretazioni in base alla propria indagine emotiva ed interiore".

Questa illustrazione rappresenta i diversi e differenti aspetti che un soggetto - in questo caso un volto umano - può assumere in seguito a determinate indagini scientifiche (indagine a raggi X, oculare, visione termica).

Contestualizzando la citazione di Heisenberg con il suo principio di indeterminazione, così come un elettrone non potrà mai essere visto inalterato a causa della nostra stessa indagine, la natura non si presenterà mai a noi nella sua completezza. In questo modo decade il concetto di scienza-verità, nato con la rivoluzione scientifica.

L’arte figurativa è il metodo d’indagine nella sfera emotiva e interiore di ciascuno di noi. Anche in questo campo non si può arrivare ad un’immagine oggettiva, ma tutto si riduce a prospettiva e rappresentazione realistica.

Così come la scienza non riesce a parlare in modo vero del mondo, così l’arte non esaurisce mai completamente il mondo delle emozioni.

 

Notizie ed Eventi a.s. 23/24

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